Il racconto video dei laboratori di musica e teatro di figura realizzati a Chieti nel 2005 nell’ambito di uno scambio giovanile euro – mediterraneo. Tra i risultati di un percorso interculturale, l’orchestra multietnica diretta da Graziano Zuccarini e la compagnia teatrale allestita da Fabio Di Cocco hanno dato vita a due brillanti performance durante la ”Giornata della cultura del Mediterraneo”. |
Il mondo immaginario di NNN, pannocchia in viaggio tra sogni e paure, approda nei porti del Mediterraneo. La ricerca dei luoghi di una vita reale tra Spagna, Francia, Turchia, Serbia, Algeria, Portogallo, Giordania, si conclude tra le strade e le piazze di Chieti con una sfida all’ultimo respiro. Sopravviverà NNN ai suoi nemici? Musicisti, burattinai e cacciatori di volti accorreranno in suo aiuto, ma un pomodoro mafioso minaccia il futuro sguardo dei giovani. |
La partecipazione attiva dei giovani mediterranei: strumenti culturali per una dimensione interculturale
Commissione Europea – Programma Gioventù – Scambio
Giovanile Internazionale
Chieti, 15 – 27 settembre 2005
Il tema del progetto, organizzato dall’ARCI Officine Culturali
di Chieti con la partecipazione di 7 delegazioni (Italia, Spagna,
Portogallo, Francia, Algeria, Turchia, Giordania), è quello
di promuovere la conoscenza interculturale e la lotta al razzismo ed
alla xenofobia attraverso l'arte e la cultura intese come opportunità di
partecipazione alla vita sociale, civile e democratica dei giovani sia
a livello locale sia in quello più ampio del bacino del Mediterraneo,
confrontando differenti realtà, esperienze culturali ed opinioni
fra i giovani, le associazioni ed il contesto Euro – Mediterraneo
inteso come luogo e crocevia ideale prima ancora che geografico.
Questa necessità nasce dalla consapevolezza che solo l’incontro,
il lavoro di gruppo e la pratica quotidiana possano permettere lo sviluppo
di strumenti di crescita culturale e di sensibilizzazione, dando l’opportunità ai
partecipanti di stimolare il proprio apprendimento interculturale.
In particolare, sono state sviluppate delle attività (laboratori
artistico – culturali, visite sul campo, Giornata della Cultura
del Mediterraneo) che hanno permesso di far crescere il senso di cooperazione
ed il superamento degli stereotipi e del pregiudizio non solo fra i giovani
ma anche con la comunità locale che li ospiterà, dando
un importante apporto nell’ambito dell’educazione informale
e della crescita personale.
I quattro laboratori, che si sono sviluppati hanno avuto differenti
percorsi ed il loro approccio metodologico è stato quello di abituare
i giovani cittadini, e di conseguenza la società più in
generale, ad una dimensione multiculturale di conoscenza, confronto e
rispetto a partire sia da un approfondimento dei differenti approcci
culturali ed artistici (musica popolare e fotografia sociale) sia dalla
creazione di strumenti di sensibilizzazione (teatro di burattini, video)
dimostrando come, attraverso la creatività e la partecipazione
attiva, sia possibile realizzare strumenti permanenti di riflessione
e analisi per la lotta al razzismo ed alla xenofobia:
il laboratorio sulla fotografia sociale è stato incentrato sulla
realizzazione di un report fotografico che ha avuto come punto di riferimento
le persone ed i volti del vivere quotidiano sia delle varie comunità dei
paesi coinvolti sia delle differenti comunità di immigrati (i
nuovi cittadini del Mediterraneo) che risiedono in una
realtà come quella abruzzese. Per rendere il lavoro del laboratorio
completo vi sono stati momenti incentrati sull’acquisizione di
tecniche sullo sviluppo e la stampa in bianco e nero tramite l’utilizzo
di una camera oscura;
quello sul teatro di figura e di burattini è stato curato in collaborazione
con l’associazione “Il Teatro del Giardino” di Guardiagrele
ed è stato finalizzato alla costruzione di uno spettacolo teatrale
con l’utilizzo di pupazzi in gommapiuma al fine di permettere,
attraverso attività che stimolino la creatività e la fantasia
dei partecipanti, di ripercorrere e rivisitare storie e favole del Mediterraneo,
in una chiave di lettura moderna, per ricreare una dimensione ed un comune
sentire culturale. Il laboratorio ha previsto sia l’acquisizione
di aspetti propri del teatro (la scrittura di un testo, la creazione
dello spazio scenico, l’allestimento di una performance) sia di
tecniche di lavorazione della gommapiuma, della costruzione di un burattino
e più in generale del teatro di figura (lavorare con sagome ed
ombre, tecniche di movimento del burattino);
il terzo è stato incentrato sull’utilizzo dei video quale
strumento espressivo e di sensibilizzazione nell’ambito delle pratiche
quotidiane di lotta al razzismo e degli atteggiamenti positivi in una
società multiculturale. Il laboratorio si è sviluppato
tramite la conoscenza e l’utilizzo delle tecniche proprie della
produzione di audiovisivi (sceneggiatura, ripresa, montaggio, post produzione)
al fine di realizzare, in un comune percorso frutto delle capacità creative
dei partecipanti, un video – documentario composto da “brevi
giochi di immagini”, rivolte a tutti i cittadini, sulla vita quotidiana
nelle piazze e nei porti del Mediterraneo intesi quali luoghi ideali
della comune convivenza e dello scambio culturale;
il laboratorio sulla musica popolare è stato curato in collaborazione
con l’associazione “Nuova Agricola Associazione” e
si è sviluppato tramite la conoscenza e l’utilizzo degli
strumenti tipici della tradizione musicale mediterranea e l’apprendimento
delle melodie utilizzate nelle feste popolari dei diversi paesi, con
l’obiettivo di scambiare e mescolare ritmi e sonorità provenienti
da differenti contesti mediterranei al fine di realizzare un comune percorso
di interpretazione musicale che trasformi, non solo metaforicamente,
la musica in linguaggio universale che ne esalti il patrimonio culturale.
In quest’ottica si inserisce la realizzazione de “La
Giornata della Cultura del Mediterraneo”, 25 settembre
2005, pensata quale attività pubblica e gratuita lungo tutto
l’arco della giornata attraverso la creazione di differenti contesti
che valorizzino sia le attività previste dal progetto (esposizioni,
performance, concerti) sia gli spazi del Parco Archeologico “La
Civitella” (spazio terrazza, sala mostre, spazio piazzetta).
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 17:00, hanno avuto inizio le attività :
Spazio Terrazza, 17:00 – 24:00:
Stand gastronomici, espositivi ed informativi a cura delle associazioni,
internazionali e locali, coinvolte nel progetto;
Sala Mostre, 17:00 – 24:00:
inaugurazione delle esposizioni di fotografia e performance dei laboratori
di teatro e di musica con a seguire la proiezione del video – documentario
sulle piazze e i porti del Mediterraneo realizzato durante il progetto;
Spazio Piazzetta, 20:30 – 24:00:
performance dei laboratori di teatro e di musica con a seguire concerti
di gruppi locali (“Piccola Underground Orchestra” di
Cupello e “Lu Blues” di Chieti)
Partenariato
Commissione Europea, Regione Abruzzo, Provincia di Chieti, Comuni di
Chieti e Pescara, Soprintendenza per i beni e le attività culturali
per l’Abruzzo, Museo nazionale archeologico la Civitella, ARCI
El Margallo, Archippe, Banca Popolare di Lanciano e Sulmona, Arci n.a.
Circolo Territoriale di Chieti (Italia), Shabab (Giordania), Raduga
(Portogallo) Associaciò El Gripau Blau (Spagna), Anatolia Folk
Dance Association (Turchia), Ass. Etoile Culturelle d’Akbou (Algeria),
Leo Lagrange Ouest (Francia)
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European Commission – “Youth” Programme
- International youth exchange
“ Mediterranean youth active participation: cultural tools for an intercultural
dimension”
Chieti – Italy –September 15th – 27th 2005
The theme of the project organized by the Territorial Club of ARCI Chieti
with the participation of 7 delegations (Italy, Spain, Portugal, France,
Alger, Turkey, Jordan), is to promote intercultural knowledge and the
fight against racism (and xenophobia) through art and culture. It has
been an opportunity for young people to participate in the social, civic
and democratic life at local level but also in a wider context, the Mediterranean
one, by confronting different realities, cultural experiences and opinions
inside the Euro-Mediterranean context considered as an ideal, nonetheless
geographical crossroads and meeting point.
This necessity is born by the awareness that only the meeting, the group
work and daily praxis can allow the development of tool for cultural
growth and for awareness-raising, giving participants the opportunity
to stimulate their personal intercultural learning process.
In particular, we developed activities (artistic-cultural workshops,
field visits, the Day of the Mediterranean Culture) that enhanced cooperation
and the fight against stereotypes and prejudice not only between young
people, but also with the local community that hosted them, contributing
to the field of informal education and personal growth.
The four workshops developed in Chieti had different paths and their
methodological approach and was based on getting young citizens – and
the society in general - used to a multicultural dimension of knowledge,
confront and respect, starting with a deepening of different cultural
and artistic approaches (traditional music, social photography) and with
the creation of awareness tools (hand puppets theatre, video spots);
through this methodology we demonstrated how, using creativity and active
participation, it is possible to establish permanent tools of reflection
and analysis for the fight against racism and xenophobia:
- the workshops on social photography has been focused on the realization of a photo report that had as reference point the persons and the portraits of daily life in the different communities in the participant countries and also in the immigrant communities (the new citizens of the Mediterranean) that live in the reality of Chieti to insist on the meeting between cultures. In order to complete the workshop, there were moments focused on a first approach to the techniques of developing and printing in black and white through the use of a black room;
- the workshop of hand puppets theatre has been carried out with the finality of a theatre show with the purpose of rediscovering stories and tales of the Mediterranean, in a modern key, in order to create a cultural dimension and a common feeling, through activities that encourage participants’ creativity and fantasy. The workshop included some elements of theatre techniques (writing a text, the creation of the stage, setting of the show) and also some techniques of work with the foam rubber, to create a hand puppet and other elements of this type of theatre (working with shadows, techniques of movement of the hand puppet);
- the third workshop was based on the realisation of a documentary film. The workshop has been developed through the knowledge and use of audio-video techniques (set, shooting, editing, post production), in order to realise a video documentary composed of “short image games”, created for all the citizens, with the subject of daily life in the harbours and squares of the Mediterranean area considered as ideal places of living together and cultural exchanges;
- the traditional music workshop has been focused on the knowledge and the use of typical instruments of the musical tradition of the Mediterranean and on the learning of songs used during celebration days in different countries, with the purpose of realizing a common path that transformed music in an universal language that could lighten the cultural heritage.
In this context, the DAY OF THE MEDITERRANEAN CULTURE (September 25th) has been organised, conceived as a public free one-day long activity that included different contexts for all the activities in the project (exhibitions, performance, concerts) inside the sites of the Civitella Archaeological Park of Chieti. In the afternoon, from 17 o’clock and onwards, the activites took place:
Terrace Space, 17:00 – 24:00:
Opening of the information and exhibition stands of the various international
and local associations involved in the project;
Exhibition Space 17:00 – 24:00:
Opening of the exhibitions of photography and plastic art and performances
by the theatre workshop and the music workshop, followed by the showing
of the documentary video;
Square 20:30 – 24:00:
Performance by the theatre workshop and the music workshop, followed
by concerts by local groups (“Piccola Underground Orchestra” from
Cupello and “Lu Blues” from Chieti).
Partnership:
European Commission, Abruzzo Region, Province of Chieti, Municipalities
of Chieti and Pescara, Soprintendenza per i beni e le attività culturali
per l’Abruzzo, Museo nazionale archeologico la Civitella, ARCI
El Margallo, Archippe, Banca Popolare di Lanciano e Sulmona, Arci n.a.
Territorial club Chieti (Italy), Shabab (Jordan), Raduga (Portugal)
Associaciò El Gripau Blau (Spain), Anatolia Folk Dance Association
(Turkey), Ass. Etoile Culturelle d’Akbou (Algeria), Leo Lagrange
Ouest (France)



