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Officine Culturali

 Giornata della Cultura del Mediterraneo 25 settembre 2005

La partecipazione attiva dei giovani mediterranei: strumenti culturali per una dimensione interculturale

Commissione Europea – Programma Gioventù – Scambio Giovanile Internazionale
Chieti, 15 – 27 settembre 2005

Il tema del progetto, organizzato dall’ARCI Officine Culturali di Chieti con la partecipazione di 7 delegazioni (Italia, Spagna, Portogallo, Francia, Algeria, Turchia, Giordania), è quello di promuovere la conoscenza interculturale e la lotta al razzismo ed alla xenofobia attraverso l'arte e la cultura intese come opportunità di partecipazione alla vita sociale, civile e democratica dei giovani sia a livello locale sia in quello più ampio del bacino del Mediterraneo, confrontando differenti realtà, esperienze culturali ed opinioni fra i giovani, le associazioni ed il contesto Euro – Mediterraneo inteso come luogo e crocevia ideale prima ancora che geografico.
Questa necessità nasce dalla consapevolezza che solo l’incontro, il lavoro di gruppo e la pratica quotidiana possano permettere lo sviluppo di strumenti di crescita culturale e di sensibilizzazione, dando l’opportunità ai partecipanti di stimolare il proprio apprendimento interculturale.
In particolare, sono state sviluppate delle attività (laboratori artistico – culturali, visite sul campo, Giornata della Cultura del Mediterraneo) che hanno permesso di far crescere il senso di cooperazione ed il superamento degli stereotipi e del pregiudizio non solo fra i giovani ma anche con la comunità locale che li ospiterà, dando un importante apporto nell’ambito dell’educazione informale e della crescita personale.

I quattro laboratori, che si sono sviluppati hanno avuto differenti percorsi ed il loro approccio metodologico è stato quello di abituare i giovani cittadini, e di conseguenza la società più in generale, ad una dimensione multiculturale di conoscenza, confronto e rispetto a partire sia da un approfondimento dei differenti approcci culturali ed artistici (musica popolare e fotografia sociale) sia dalla creazione di strumenti di sensibilizzazione (teatro di burattini, video) dimostrando come, attraverso la creatività e la partecipazione attiva, sia possibile realizzare strumenti permanenti di riflessione e analisi per la lotta al razzismo ed alla xenofobia:
il laboratorio sulla fotografia sociale è stato incentrato sulla realizzazione di un report fotografico che ha avuto come punto di riferimento le persone ed i volti del vivere quotidiano sia delle varie comunità dei paesi coinvolti sia delle differenti comunità di immigrati (i nuovi cittadini del Mediterraneo) che risiedono in una realtà come quella abruzzese. Per rendere il lavoro del laboratorio completo vi sono stati momenti incentrati sull’acquisizione di tecniche sullo sviluppo e la stampa in bianco e nero tramite l’utilizzo di una camera oscura;
quello sul teatro di figura e di burattini è stato curato in collaborazione con l’associazione “Il Teatro del Giardino” di Guardiagrele ed è stato finalizzato alla costruzione di uno spettacolo teatrale con l’utilizzo di pupazzi in gommapiuma al fine di permettere, attraverso attività che stimolino la creatività e la fantasia dei partecipanti, di ripercorrere e rivisitare storie e favole del Mediterraneo, in una chiave di lettura moderna, per ricreare una dimensione ed un comune sentire culturale. Il laboratorio ha previsto sia l’acquisizione di aspetti propri del teatro (la scrittura di un testo, la creazione dello spazio scenico, l’allestimento di una performance) sia di tecniche di lavorazione della gommapiuma, della costruzione di un burattino e più in generale del teatro di figura (lavorare con sagome ed ombre, tecniche di movimento del burattino);
il terzo è stato incentrato sull’utilizzo dei video quale strumento espressivo e di sensibilizzazione nell’ambito delle pratiche quotidiane di lotta al razzismo e degli atteggiamenti positivi in una società multiculturale. Il laboratorio si è sviluppato tramite la conoscenza e l’utilizzo delle tecniche proprie della produzione di audiovisivi (sceneggiatura, ripresa, montaggio, post produzione) al fine di realizzare, in un comune percorso frutto delle capacità creative dei partecipanti, un video – documentario composto da “brevi giochi di immagini”, rivolte a tutti i cittadini, sulla vita quotidiana nelle piazze e nei porti del Mediterraneo intesi quali luoghi ideali della comune convivenza e dello scambio culturale;
il laboratorio sulla musica popolare è stato curato in collaborazione con l’associazione “Nuova Agricola Associazione” e si è sviluppato tramite la conoscenza e l’utilizzo degli strumenti tipici della tradizione musicale mediterranea e l’apprendimento delle melodie utilizzate nelle feste popolari dei diversi paesi, con l’obiettivo di scambiare e mescolare ritmi e sonorità provenienti da differenti contesti mediterranei al fine di realizzare un comune percorso di interpretazione musicale che trasformi, non solo metaforicamente, la musica in linguaggio universale che ne esalti il patrimonio culturale.

In quest’ottica si inserisce la realizzazione de “La Giornata della Cultura del Mediterraneo”, 25 settembre 2005, pensata quale attività pubblica e gratuita lungo tutto l’arco della giornata attraverso la creazione di differenti contesti che valorizzino sia le attività previste dal progetto (esposizioni, performance, concerti) sia gli spazi del Parco Archeologico “La Civitella” (spazio terrazza, sala mostre, spazio piazzetta). Nel pomeriggio, a partire dalle ore 17:00, hanno avuto inizio le attività :
Spazio Terrazza, 17:00 – 24:00:
Stand gastronomici, espositivi ed informativi a cura delle associazioni, internazionali e locali, coinvolte nel progetto;
Sala Mostre, 17:00 – 24:00:
inaugurazione delle esposizioni di fotografia e performance dei laboratori di teatro e di musica con a seguire la proiezione del video – documentario sulle piazze e i porti del Mediterraneo realizzato durante il progetto;
Spazio Piazzetta, 20:30 – 24:00:
performance dei laboratori di teatro e di musica con a seguire concerti di gruppi locali (“Piccola Underground Orchestra” di Cupello e “Lu Blues” di Chieti)

Partenariato
Commissione Europea, Regione Abruzzo, Provincia di Chieti, Comuni di Chieti e Pescara, Soprintendenza per i beni e le attività culturali per l’Abruzzo, Museo nazionale archeologico la Civitella, ARCI El Margallo, Archippe, Banca Popolare di Lanciano e Sulmona, Arci n.a. Circolo Territoriale di Chieti (Italia), Shabab (Giordania), Raduga (Portogallo) Associaciò El Gripau Blau (Spagna), Anatolia Folk Dance Association (Turchia), Ass. Etoile Culturelle d’Akbou (Algeria), Leo Lagrange Ouest (Francia)

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European Commission – “Youth” Programme - International youth exchange
“ Mediterranean youth active participation: cultural tools for an intercultural dimension”
Chieti – Italy –September 15th – 27th 2005

The theme of the project organized by the Territorial Club of ARCI Chieti with the participation of 7 delegations (Italy, Spain, Portugal, France, Alger, Turkey, Jordan), is to promote intercultural knowledge and the fight against racism (and xenophobia) through art and culture. It has been an opportunity for young people to participate in the social, civic and democratic life at local level but also in a wider context, the Mediterranean one, by confronting different realities, cultural experiences and opinions inside the Euro-Mediterranean context considered as an ideal, nonetheless geographical crossroads and meeting point.
This necessity is born by the awareness that only the meeting, the group work and daily praxis can allow the development of tool for cultural growth and for awareness-raising, giving participants the opportunity to stimulate their personal intercultural learning process.
In particular, we developed activities (artistic-cultural workshops, field visits, the Day of the Mediterranean Culture) that enhanced cooperation and the fight against stereotypes and prejudice not only between young people, but also with the local community that hosted them, contributing to the field of informal education and personal growth.
The four workshops developed in Chieti had different paths and their methodological approach and was based on getting young citizens – and the society in general - used to a multicultural dimension of knowledge, confront and respect, starting with a deepening of different cultural and artistic approaches (traditional music, social photography) and with the creation of awareness tools (hand puppets theatre, video spots); through this methodology we demonstrated how, using creativity and active participation, it is possible to establish permanent tools of reflection and analysis for the fight against racism and xenophobia:

  • the workshops on social photography has been focused on the realization of a photo report that had as reference point the persons and the portraits of daily life in the different communities in the participant countries and also in the immigrant communities (the new citizens of the Mediterranean) that live in the reality of Chieti to insist on the meeting between cultures. In order to complete the workshop, there were moments focused on a first approach to the techniques of developing and printing in black and white through the use of a black room;
  • the workshop of hand puppets theatre has been carried out with the finality of a theatre show with the purpose of rediscovering stories and tales of the Mediterranean, in a modern key, in order to create a cultural dimension and a common feeling, through activities that encourage participants’ creativity and fantasy. The workshop included some elements of theatre techniques (writing a text, the creation of the stage, setting of the show) and also some techniques of work with the foam rubber, to create a hand puppet and other elements of this type of theatre (working with shadows, techniques of movement of the hand puppet);
  • the third workshop was based on the realisation of a documentary film. The workshop  has been developed through the knowledge and use of audio-video techniques (set, shooting, editing, post production), in order to realise a video documentary composed of “short image games”, created for all the citizens, with the subject of daily life in the harbours and squares of the Mediterranean area considered as ideal places of living together and cultural exchanges;
  • the traditional music workshop has been focused on the knowledge and the use of typical instruments of the musical tradition of the Mediterranean and on the learning of songs used during celebration days in different countries, with the purpose of realizing a common path that transformed music in an universal language that could lighten the cultural heritage.

In this context, the DAY OF THE MEDITERRANEAN CULTURE (September 25th) has been organised, conceived as a public free one-day long activity that included different contexts for all the activities in the project (exhibitions, performance, concerts) inside the sites of the Civitella Archaeological Park of Chieti. In the afternoon, from 17 o’clock and onwards, the activites took  place:

Terrace Space, 17:00 – 24:00:
Opening of the information and exhibition stands of the various international and local associations involved in the project;
Exhibition Space 17:00 – 24:00:
Opening of the exhibitions of photography and plastic art and performances by the theatre workshop and the music workshop, followed by the showing of the documentary video;
Square 20:30 – 24:00:
Performance by the theatre workshop and the music workshop, followed by concerts by local groups (“Piccola Underground Orchestra” from Cupello and “Lu Blues” from Chieti).

 

Partnership:
European Commission, Abruzzo Region, Province of Chieti, Municipalities of Chieti and Pescara, Soprintendenza per i beni e le attività culturali per l’Abruzzo, Museo nazionale archeologico la Civitella, ARCI El Margallo, Archippe, Banca Popolare di Lanciano e Sulmona, Arci n.a. Territorial club Chieti (Italy), Shabab (Jordan), Raduga (Portugal) Associaciò El Gripau Blau (Spain), Anatolia Folk Dance Association (Turkey), Ass. Etoile Culturelle d’Akbou (Algeria), Leo Lagrange Ouest (France)

Scambio giovanile internazionale: La partecipazione attiva dei giovani mediterranei: strumenti culturali per una dimensione interculturale.Mediterranean cultureReportage, Chieti, 2005, 3 min.

Il racconto video dei laboratori di musica e teatro di figura realizzati a Chieti nel 2005 nell’ambito di uno scambio giovanile euro – mediterraneo. Tra i risultati di un percorso interculturale, l’orchestra multietnica diretta da Graziano Zuccarini e la compagnia teatrale allestita da Fabio Di Cocco hanno dato vita a due brillanti performance durante la ”Giornata della cultura del Mediterraneo”.

Porti e Volti del MediterraneoNNNMovie, mini dv, 22 min, Chieti, settembre 2005

Il mondo immaginario di NNN, pannocchia in viaggio tra sogni e paure, approda  nei porti del Mediterraneo. La ricerca dei luoghi di una vita reale tra Spagna, Francia, Turchia, Serbia, Algeria, Portogallo, Giordania, si conclude tra le strade e le piazze di Chieti con una sfida all’ultimo respiro. Sopravviverà NNN ai suoi nemici? Musicisti, burattinai e cacciatori di volti accorreranno in suo aiuto, ma un pomodoro mafioso minaccia il futuro sguardo dei giovani.