Il risultato di questo percorso è stato
rappresentato all’interno
dei Tempietti Romani di Chieti, nell’ambito dell’evento svoltosi
il 30 Maggio 2008, con un allestimento audio, video e fotografico che ha ripercorso
e rivisitato in chiave contemporanea alcune scene tratte dal libro di Collodi. |
Il gruppo internazionale ha lavorato per una settimana a Chieti creando un mix di espressioni interculturali aventi come filo conduttore gli strumenti multimediali e le vicende di Pinocchio, una storia ricca di metafore e sempre attuale per riflettere sul concetto di esclusione, inclusione, formazione e crescita. |
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Qual è il tuo personaggio preferito nella storia di Pinocchio? Perché hai scelto di partecipare a questo progetto? Breve interrogatorio sulle identità e le motivazioni del gruppo di lavoro di Divercity. |
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"Ora ragazzo mio, siamo bell’e perduti” |
Un reale Geppetto insegue l’idea di un cyber burattino ”che sappia ballare, far di scherma e fare i salti mortali”. La video crew di Lights, nella città di Sabac in Serbia, si confronta con questo personaggio universale. Un povero padre. |
Esplorando gli spazi di inclusione della città, Pinocchio incontra un gruppo di migranti grazie all’ospitalità offerta dalle associazioni Ta.li.tu. e Soli d’Africa. L’inclusione dei giovani migranti nella società civile è parte della riflessione comune al progetto Divercity sul ruolo dell’arte e l’uso dei multimedia. |
DiverCity
L'idea del Corso di Formazione è stata quella di creare
una opportunità internazionale, dedicata agli operatori giovanili
e ai responsabili di NGO's, per sviluppare conoscenze, tecniche e metodologie
al fine di utilizzare l'arte, la cultura ed i multimedia quali strumenti
privilegiati nel lavoro di inclusione e partecipazione che si realizza
con i giovani.
Il progetto ha offerto un differente approccio all’uso socio – culturale
di questi strumenti grazie all’utilizzo di metodologie di educazione non
formale ed attraverso la realizzazione di alcuni laboratori multimediali: audio,
video, photo-grafica, reports giornalieri sul web.
Il gruppo internazionale ha lavorato per una settimana a Chieti creando
un mix di espressioni interculturali aventi come filo conduttore gli strumenti
multimediali e le vicende di Pinocchio, una storia ricca di metafore e sempre
attuale per riflettere sul concetto di esclusione, inclusione, formazione e crescita.
Il risultato di questo diverso percorso è stato
rappresentato all’interno
dei Tempietti Romani di Chieti, nell’ambito dell’evento “DiverCity” svoltosi
il 30 Maggio 2008, con un allestimento audio, video e fotografico che ha ripercorso
e rivisitato in chiave contemporanea alcune scene tratte dal libro di Collodi.









