Un mese dedicato dalla città di Chieti all’ascolto dei giovani, dei loro bisogni e delle loro aspettative. La ricerca-azione, realizzata attraverso strumenti di partecipazione attiva, mira ad aumentare la conoscenza in merito alle opinioni, atteggiamenti e comportamenti dei giovani, ma soprattutto ha l’obiettivo di comprenderne il rapporto con il territorio e con gli spazi urbani. Ai ragazzi ed alle ragazze della città è chiesta una scelta di partecipazione: comunicare i propri bisogni e desideri, raccontare in un’istantanea la città vissuta e quella immaginata. |
La città immaginata
Giovani e Territorio:
ricerca-azione sul rapporto tra giovani e territorio
22 novembre – 22 dicembre 2006
Il progetto “Giovani e Territorio” si è sviluppato
nell’ambito degli interventi a sostegno della rete degli sportelli
InformaGiovani finanziata dalla Regione Abruzzo ed è nato dall’esigenza
di aumentare la conoscenza del mondo giovanile per interpretarne le domande
e migliorare l’efficacia delle politiche socio – culturali,
di orientamento e formazione rivolte ai giovani cittadini di Chieti.
Il progetto si è presentato operativamente come un esperimento
partecipativo che ha dato centralità al ruolo attivo e propositivo
dei giovani: un mese dedicato dalla città di Chieti all’ascolto
dei giovani, dei loro bisogni e delle loro aspettative.
Infatti, la ricerca-azione “La Città Immaginata”,
ha avuto come obiettivi di aumentare la conoscenza in merito alle opinioni,
atteggiamenti e comportamenti dei giovani, di comprenderne il rapporto
con il territorio e con gli spazi urbani, di stimolare le possibilità progettuali
e di programmazione delle associazioni giovanili e degli altri attori
sociali e politici, di rendere incisive, organiche e sostenibili le politiche
rivolte al mondo giovanile nonché di dare direttamente alle ragazze
ed ai ragazzi della città l’opportunità di partecipare
comunicando i propri bisogni e necessità e raccontando in un’istantanea
la città vissuta e quella immaginata.
Il progetto, di conseguenza, si è composto di diverse azioni progettuali
che sono andate da un’indagine campionaria che ha coinvolto le
ragazze e i ragazzi delle IV e V classi di tutte le scuole medie superiori
presenti nel territorio comunale di Chieti a delle interviste filmate
per raccogliere le differenti rappresentazioni che i ragazzi hanno sulla
città passando per la realizzazione di alcuni laboratori di programmazione
partecipata a cui hanno partecipato tutti i ragazzi e le associazioni
giovanili presenti nel territorio comunale.
Questa attività, attraverso metodologie di educazione non formale,
ha rappresentato il tentativo di costruire scenari progettuali che leghino
positivamente i giovani al territorio di Chieti e che rispondano a idee
e necessità di crescita e sviluppo per le politiche giovanili
provenienti direttamente dagli attori sociali della città.

