Consiglio
Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi (CCR)
Il CCR è un modello di democrazia partecipata nato nel 2005 il
cui scopo è coinvolgere ragazze e ragazzi, in modo naturale, diretto
e critico, nella gestione della città cui appartengono.
Il CCR è un organismo all’interno del quale i ragazzi si
riuniscono per esprimere le loro opinioni, confrontare le loro idee,
discutere liberamente nel rispetto delle regole, elaborare proposte per
migliorare la città in cui vivono e collaborare con l’Amministrazione
Comunale nel prendere decisioni importanti relative al loro territorio
e nel cercare soluzioni a problemi che li riguardano, portando il contributo
di tutti gli alunni che rappresentano.
Il CCR coinvolge tutti i ragazzi dai 9 ai 14 anni (circa 4500) del Comune
di Chieti e l’esperienza è condotta sotto l’attenta
regia delle scuole del territorio affiancate da un gruppo di lavoro costituito
di concerto con i rappresentanti di associazioni impegnate già da
tempo nelle tematiche della Sostenibilità (Arci Officine Culturali,
Associazione Nuovo Municipio, Legambiente, Associazione MATE) e con l’Assessorato
alla Partecipazione. Il CCR rappresenta gli interessi delle ragazze e
dei ragazzi del Comune di Chieti ed ha una funzione propositiva e consultiva:
può formulare proposte e fornire consulenze che, pur non essendo
vincolanti, devono essere ascoltate dall’Amministrazione Comunale,
la quale ha l’obbligo di informare il CCR sulle decisioni e sulle
attività che interessano i ragazzi e di motivare l’eventuale
mancato accoglimento delle proposte avanzate.
FINALITA’
Educare i/le ragazzi/e all’esercizio della democrazia ed alla cittadinanza attiva, coinvolgendoli nella progettazione, realizzazione e valutazione degli interventi riferiti alla crescita culturale e sociale della città;
Assicurare all’Amministrazione Comunale il fondamentale punto di vista dei ragazzi/e e la conoscenza diretta delle loro esigenze ed aspettative, rendendole una risorsa per tutta la città;
Investire per il futuro, assumendosi la responsabilità di formare le nuove generazioni;
Migliorare la qualità della vita e diffondere una cultura dello sviluppo urbano che tenga conto delle esigenze evolutive di chi vive la città a partire dall’infanzia.
Per ciò che concerne i/le ragazzi/e, attraverso questo progetto:
- imparano il funzionamento di una pubblica amministrazione;
- comprendono il concetto di rappresentanza;
- agiscono per rendere operativi i saperi e le competenze acquisite con i programmi scolastici relativi all’Educazione ed alla Convivenza Civile;
- sviluppano qualità dinamiche: autonomia, impegno, senso di responsabilità, spirito d’iniziativa;
- imparano a relazionarsi continuamente con l’”altro”, con ciò che è diverso e che inevitabilmente crea conflitto;
- imparano a cooperare per uno scopo comune confrontando idee, modi, culture e poteri diversi;
- imparano a rispettare, proteggere e valorizzare i beni comuni;
- prendono coscienza dell’appartenenza ad un territorio e del loro diritto/dovere di cittadinanza.
MATERIE DI COMPETENZA
- ambiente
- cultura e spettacoli
- aggregazione - tempo libero
- sport
- informazione - comunicazione
- sicurezza e salute
- intercultura
