Realizzato durante il progetto di cooperazione internazionale "Seme di speranza per Bati", un importante approfondimento sul sistema scolastico nel villaggio rurale di Bati. Una mattina all'interno della scuola per valutare bisogni e progetti del corpo docente nella scuola superiore, C.e.s., realizzata con l'aiuto della cooperazione decentrata abruzzese. |
Nel gennaio 2008 una delegazione di studenti del Liceo Scientifico "A.Volta" di Guardiagrele si reca a Bati, nell'ambito della prima edizione del Percorso di educazione alla mondialità, organizzato dal Centro di servizio di Volontariato della provincia di Chieti. L'impegno concreto delle ragazze e dei ragazzi, insieme ai loro coetanei del villaggio, dipinge una delle pagine più belle del progetto di solidarietà. |
Il racconto del progetto di cooperazione decentrata attraverso le immagini e le interviste raccolte durante la visita della delegazione italiana in Camerun. La straordinaria accoglienza nel villaggio di Bati, le visite di monitoraggio ai pozzi d’acqua realizzati, la struttura sanitaria esistente e la nuova maternità, la costruzione delle 3 nuove aule per il College d’Enseignement Secondaire. |
Nell’ambito del progetto, il legame di amicizia tra Chieti
e Bati viene suggellato nella primavera del 2007 dalla firma
di un gemellaggio di solidarietà. L’occasione permette
uno scambio di visite delle rispettive autorità locali. |
Il progetto di cooperazione internazionale, promosso dalla associazione Gespa e dalla ong Progetto sviluppo Abruzzo, vuole affrontare alcune delle numerose emergenze che affliggono il villaggio Bati, nell’ovest del Camerun: pozzi d’acqua, istruzione, sanità. In video, le immagini dei primi risultati dei lavori realizzati nel 2005 e dello studio di fattibilità del 2006, arricchite dalla straordinaria accoglienza del popolo di Bati, dai suoi colori e dalla sua cultura. |
L’evento musicale realizzato in occasione del primo meeting multiculturale a Chieti nel marzo 2007. |
Diario del progetto
Bati è un villaggio di circa 9000 abitanti,
situato sull’altopiano del Bamboutos, nella Provincia Ovest del
Camerun, in Africa centrale. Secondo l’indice di sviluppo Umano,
la graduatoria stilata ogni anno dall’ONU per misurare il grado
di sviluppo degli Stati, la Repubblica del Camerun è classificata
al 148 posto su 177 Paesi analizzati, con una vita media di circa 45
anni, un’elevata mortalità infantile ed un reddito pro-capite
inferiore ai 2 dollari giornalieri. Come nel resto del continente africano,
in Camerun le attività economiche prevalenti
sono l’agricoltura e l’allevamento, condotte però con
tecniche e strumenti rudimentali che rendono il lavoro molto faticoso
e poco redditizio per i contadini locali. La maggior parte dei bambini è quindi
costretta a lasciare la scuola molto presto per aiutare i genitori nel
lavoro nei campi.
Il legame tra il Camerun e l’Abruzzo si sviluppa a Chieti nei primi
anni del 2000 a seguito dell’istituzione di G.E.S.P.A.,
un’associazione di volontariato con fini di solidarietà internazionale,
fondata da giovani italiani e cittadini camerunesi residenti in Italia
per motivi di studio. Le attività dell’associazione Gespa
si arricchiscono con l’incontro di padre Andrè Marie
Kengne, sacerdote camerunese, e Progetto Sviluppo Abruzzo,
una O.n.g. locale impegnata nella cooperazione allo sviluppo. Nel 2005
nasce l’idea del primo intervento di cooperazione: “Solidarietà con
il villaggio Bati”, realizzato grazie al contributo del Programma
di cooperazione internazionale della Regione Abruzzo. Il progetto ha
come obiettivi la riduzione della dispersione scolastica e il miglioramento dell’accesso
all’acqua potabile e consente fra il
2005 e il 2006 la costruzione a Bati di 3 aule per il College
d’Enseignment Secondare e di 15 pozzi d’acqua.
Nel 2006 la Provincia di Chieti, alla luce dei buoni
risultati del precedente intervento si fa promotrice di un nuovo progetto
denominato “Solidarietà con il villaggio Bati”, in
collaborazione con istituzioni e attori della società civile abruzzese
tra cui Arci Officine culturali.
Il nuovo intervento prevede l’ampliamento della scuola con
la costruzione di altre 3 aule e il miglioramento della difficile
condizione sanitaria del villaggio. Viene così ristrutturato l’ambulatorio,
potenziata la farmacia e costruito un nuovo centro maternità,
dotato di attrezzature sanitarie moderne.
Nell’ambito del progetto, il legame di amicizia tra Chieti e Bati
viene suggellato nella primavera del 2007 dalla firma di un gemellaggio
di solidarietà. L’occasione permette uno scambio
di visite delle rispetive autorità locali e l’organizzazione
a Chieti del “Primo meeting multiculturale.
Nel 2007 il Comune di Chieti aderisce ad un nuovo progetto
di cooperazione, promosso dall’associazione GESPA e denominato “Sviluppo
agroalimentare a Bati” il progetto ha come altri partner
la Provincia di Chieti e l’ONG Progetto Sviluppo Abruzzo.
Co-finanziato dal Programma di Cooperazione Internazionale della Regione
Abruzzo per il 2007, si propone di favorire la sicurezza alimentare della
popolazione del villaggio di Bati attraverso la crescita della produttività agricola
e zootecnica. Il progetto è attivo a Bati nel corso del 2008 con
ottimi risultati intermedi.
Nel corso del tempo l’associazione GESPA si è impegnata
a diffondere il messaggio di solidarietà legato al progetto nelle
scuole della provincia di Chieti, riscontrando grande disponibilità da
parte degli educatori e l’attiva partecipazione degli studenti.
Alla fine del 2007 il Comune di Guardiagrele diventa
parte attiva del progetto e una rappresentanza degli studenti del liceo
Scientifico “A. Volta" partecipa ad un percorso di educazione
alla mondialità, promosso dal Centro di Servizio per il
volontariato della provincia di Chieti.
Nel gennaio del 2008 una delegazione di ragazzi di Guardiagrele ha partecipato
al primo campo scuola di volontariato a Bati creando
un’emozionante interazione con gli allevi del C.E.S..
Officine culturali supporta la realizzazione e diffusione della documentazione
video-fotografica legata ai progetti di cooperazione internazionale con
Bati, attraverso l’allestimento di mostre multimediali dedicate.
Sono disponibili, a richiesta, i documentari video realizzati in supporto
dvd.
Per maggiori informazioni: associazione.gespa@yahoo.it






